Dove la carta diventa impronta, il vino diventa storia e tu diventi protagonista
Non è un semplice viaggio.
Non è nemmeno il “solito” tour letterario.
È un nuovo modo di pensare la letteratura del ’900: un romanzo da vivere con tutti i sensi.
In Sicilia la letteratura non si legge soltanto: si attraversa.
Si respira tra le colonne dorate della Valle dei Templi, si assapora in un calice di Nero d’Avola, si ascolta nei vicoli assolati che hanno ispirato alcune delle pagine più intense del Novecento italiano.
“Sicilia tra le Righe” è un itinerario esclusivo lungo la Strada degli Scrittori, pensato per chi non vuole una lezione frontale, ma un’esperienza viva.
Un viaggio in piccoli gruppi, dinamico e coinvolgente, dove ogni tappa è un capitolo e ogni attività ti mette al centro della scena.
La letteratura si fa esperienza
Qui sono nati giganti della parola, ma noi li incontriamo in modo nuovo.
Ad Agrigento, Luigi Pirandello non è solo il Nobel studiato a scuola: diventa un laboratorio immersivo sulle maschere che indossiamo ogni giorno. Un workshop leggero ma profondo, tra introspezione e sorriso, nel cuore della sua Girgenti.
A Racalmuto, Leonardo Sciascia non è soltanto coscienza critica: è dialogo conviviale, è degustazione, è confronto autentico nei luoghi della sua Regalpetra.
Sulla costa agrigentina, Andrea Camilleri si vive con il vento tra i capelli: tra il bianco abbagliante della Scala dei Turchi, un giro in barca o in Apecar, la brioche col gelato e un’ apericena vista mare in perfetto “Montalbano mood”.
Un nuovo modo di viaggiare tra le pagine
La letteratura del ’900 esce dalle biblioteche e incontra la luce siciliana, i sapori dell’entroterra, il suono del mare.
È sempre cultura, ma anche emozione, leggerezza, condivisione.
Non è solo una partenza. È un cambio di prospettiva.
Quando tornerai a casa non porterai soltanto bottiglie di Nero d’Avola o dolci conventuali. Porterai nuove domande, nuove connessioni, nuove amicizie. Porterai quella nostalgia sottile che i siciliani chiamano “mancanza”. E soprattutto, porterai l’idea che la letteratura non è qualcosa da studiare —
ma qualcosa da vivere.
“Sicilia tra le Righe” ti aspetta.

















